Provincia di Macerata

Questo spazio è dedicato al confronto aperto con chi vorrà esprimere la propria opinione rispetto alle tematiche legate all'alimentazione che di volta in volta proporremo.

  • I distributori automatici di alimenti nelle scuole propongono sempre prodotti industriali della larga distribuzione: come si potrebbe migliorare la qualità dei cibi venduti per la merenda o lo spuntino dei nostri figli, portando nelle "macchinette" frutta o verdura o prodotti artigianali locali?
    Clara Maccari, Assessore all'istruzione e ai diritti dei bambini - 28/05/2007
  • Vorrei aprire un confronto sul tema dell'abuso di alcool da parte dei giovani e avere il punto di vista dei ragazzi, degli insegnanti, dei genitori.
    Luigi Carlocchia, Assessore all'agricoltura e al servizio idrico integrato - 28/05/2007
  • LATTE ALLA MELAMINA: NUOVO SHOCK ALIMENTARE
    Con l'ennesimo scandalo alimentare si ripropone, in maniera drammatica con 53.000 casi di bimbi intossicati e 4 neonati morti, il problema della sicurezza alimentare. La normativa della UE è molto attenta a garantire un elevato livello di tutela della vita e della salute umana in modo non discriminatorio sia per le produzioni europee che per quelle extracomunitarie e il reg. 178/2002 né è un esempio, ma gli scandali alimentari continuano a proliferare. Il coinvolgimento di una multinazionale, anche se seccamente smentito a parole ma non dai fatti, tracce di melamina sono state trovate sul latte prodotto in Cina per conto della NESTLÉ, ci mostra come questo problema sarà sempre presente. Gli embarghi, inoltre, spesso si dimostrano inefficaci prima perché è difficile una rintracciabilità di filiera per i prodotti extracomunitari, con tutte le problematicità connesse all'uso dei derivati , come per lo scandalo del latte, come ingredienti in nuove produzioni, poi perché a volte "politicamente" non sono sostenibili ( si veda il caso dell'embargo del pollo americano disinfettato al cloro e l'aumento notevole dei dazi per le importazioni provenienti dalla UE da parte degli USA) con ritorsioni economiche. L'unica risposta efficace a questi scandali è, oltre alla normativa, lavorare sulla "formazione" del CONSUMATORE, renderlo consapevole dell'enorme potere che ha sul mercato di punire non acquistando le aziende e le multinazionali che non adottano politiche di produzione virtuose nei confronti della salute umana e dell'ambiente.
    Paola Cardinali, Assessore all'agricoltura - 06/11/2008
  • LA SICUREZZA ALIMENTARE PASSA PER LA FILIERA CORTA
    Lo scandalo alimentare del latte ripropone, in maniera sempre più allarmante, la necessità di sviluppare la consapevolezza del consumatore riguardo all'importanza primaria che l'alimentazione sana ha per la salute dell'uomo e, di pari passo, il progetto di filiera corta nel settore agro-alimentare.
    Cosa ne pensate? Sarà decisivo, nel rapporto produttori-consumatori, attuare strumenti che permettano un controllo dell'intera filiera produttiva?
    Paola Cardinali, Assessore all'agricoltura - 06/11/2008

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